Dicono di noi
Car pooling, incontriamo i pionieri italiani. Daniele Vallesi di Civitanova Marche, insieme ad alcuni ragazzi di Macerata, ha ideato ViaggiaInsieme, un progetto di mobilità sostenibile basato sulla condivisione dell’auto tra privati.
Il sito punta soprattutto sui viaggi per eventi sportivi, concerti, in modo da facilitare la comunicazione tra gli utenti, ma è comunque possibile inserire viaggi per pendolari o occasionali per altri motivi.
Come e quando è nato il sito?
Siamo online dal 1 giugno 2009. Finora abbiamo cercato utenti nella provincia di Macerata, o al massimo in regione Marche, perchè preferiamo concentrarci su un territorio circoscritto per avviare uno sviluppo reale di mobilità sostenibile. Man mano che il servizio si consoliderà ci amplieremo sul territorio nazionale.
Vi siete “ispirati” a qualche sito in particolare?
Per il sistema di comunicazione abbiamo preso spunto da Facebook. Esiste una bacheca di viaggio visibile a tutti gli utenti iscritti, che possono partecipare alle discussioni. Il sistema funziona così: si entra in una inserzione che ci interessa e per contattare l’utente lasciamo un messaggio nella bacheca. Come eBay, al termine del servizio rilasciamo un feedback sul nostro compagno di viaggio. Insomma, il massimo della trasparenza!
Come è stato accolto?
Il progetto di abbattimento di costi di viaggio, traffico e CO2 è stato accolto con entusiasmo, specie dalle amministrazioni pubbliche che possono così entrare a far parte di un network già consolidato e collegarsi ad altri comuni per lo sviluppo sostenibile. Nel primo anno siamo già eco partner dei comuni di Macerata, Civitanova Marche e Jesi. Con le province stiamo trattando progetti più complessi che includono anche pedi bus, piste ciclabili ed educazione ambientale. Oltre alle amministrazioni locali anche Ascoli Calcio, PicenoEventi, BookingShow, ClubIN, Fior di Risorse, e molte altre ancora sono nostri partner.
Dal punto di vista dei trasporti e delle viabilità quando una città può essere definita “intelligente”?
Devo spezzare una lancia a favore della città! I servizi pubblici sono disponibili ma spesso, per pigrizia, preferiamo la nostra auto. Assessori e sindaci hanno dei progetti in cantiere altri già avviati ma spesso non prendono il volo perché la collettività non risponde entusiasta.
Molti lettori si potrebbero arrabbiare…
Purtroppo questo è quello che vedo nella città. Car pooling, bike sharing e pedi bus ci sono come i mezzi pubblici. Dobbiamo impegnarci dai cittadini per primi, alle amministrazioni a seguire.
La realizzazione di trasporti intelligenti dipende più dell’incontro tra cittadini e tecnologia oppure dall’impegno delle istituzioni?
I mezzi tecnologici esistono, sono liberi, gratuiti e semplici ma dobbiamo integrarli nella nostra quotidianità. Quello che chiedo ai politici in fase di sviluppo nel territorio è una partecipazione attiva a ViaggiaInsieme, cosa che finora hanno fatto, per divulgare il servizio. Sono convinto che possiamo offrire agli italiani una possibilità di miglioramento ambientale su tutto il territorio.
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